La disodontiasi del 3° molare
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La disodontiasi del 3° molare

Si definisce disodontiasi del 3° molare,una patologia odontoiatrica legata ad una cattiva eruzione del dente del giudizio,definito anche 3° molare.Essa si manifesta a seguito di una eruzione anomala dovuta nella maggioranza dei casi ad una carenza di spazio per cui detto dente aumenta la possibilità di rimanere ritenuto,ossia non erompere nel cavo orale.
Le complicanze che esso determina sono: periconarite suppurativa,ossia infiammazione del sacco pericoronarico che è quel sacco che accompagna il dente lungo il suo percorso eruttivo,carie da decubito sul dente adiacente (2° molare) e ascesso con trisma odontogeno,ossia infiammazione nella sede del 3° molare che va ad estendersi ai muscoli del massiccio facciale,accompagnata da blocco della mandibola in quanto vengono compromessi i muscoli abbassatori ed elevatori della mandibola.

La terapia è chirurgica finalizzata alla facilitazione dell’eruzione del dente con un intervento preliminare definito opercolectomia ossia rimozione del cappuccio fibroso che ricopre il dente oppure –in ultima analisi-l’estrazione del dente.L’intervento non è semplice:talvolta il dente si trova in posizione orizzontale per cui richiede una incisione con il bisturi ed il sollevamento di un lembo con scoperchiamento osseo per facilitarne l’avulsione. Bisogna prestare attenzione a non ledere il nervo alveolare inferiore che passa vicino alle radici di detto dente ed é bene precedere il trattamento chirurgico da trattamento antibiotico ed antinfiammatorio per prevenire fenomeni settici e complicanze post-chirurgiche.
Dott. Bruno Salerno - Odontoiatra-Chirurgo orale